Around English – lo spettacolo del Manhattanhenge


Around English, Blog / venerdì, Maggio 26th, 2017

Il magnifico spettacolo del Manhattanhenge splende tra le strade di New York più volte all’anno. La Grande Mela diventa una moderna Stonehenge, grazie a un particolare comportamento del sole, che crea un ponte tra il Vecchio Continente e il Nuovo Mondo e unisce l’epoca neolitica e la modernità, coniugando la natura con l’artificio.

Stonehenge

Megaliti disposti a cerchio danno vita a Stonehenge, un antichissimo sito di epoca neolitica collocato vicino ad Amesbury in Inghilterra.
Il nome deriva da “stone” (pietra) e “henge” (sospesa). Ogni 21 giugno il prato circostante accoglie druidi e turisti che si radunano per festeggiare il solstizio d’estate, spettatori dell’alba che filtra tra le pietre con un allineamento perfetto. Per la natura, la luce del sole segna l’inizio di una nuova stagione fruttuosa come l’estate; per i partecipanti, indica di conseguenza il principio di un nuovo periodo di vita a livello simbolico. Con danze, canti e riti migliaia di persone celebrano questo momento, ma anche ogni 21 dicembre si riuniscono per festeggiare il solstizio d’inverno.

Manhattanhenge

I grattacieli di New York si trasformano in megaliti in grado di creare lo stesso tipo di spettacolo di luce che si verifica a Stonehenge.
L’astrofisico Neil deGrasse Tyson scoprì l’insolito fenomeno nel 2002 e coniò il termine, richiamando nel nome il monumento preistorico inglese per sottolinearne la somiglianza. La pianta della Grande Mela accoglie lo stesso affascinante evento che avviene dall’altra parte dell’oceano: il sole tramonta allineandosi esattamente con le strade di Manhattan, ma le Avenue che garantiscono la visione al meglio sono la 14, 23, 34, 42. Mentre gli inglesi celebrano questo fenomeno il 21 giugno, gli americani lo possono ammirare sia un mese prima del solstizio d’estate sia un mese dopo: in genere, accade a fine maggio e a metà luglio; per quanto riguarda quest’anno, è previsto il 30 maggio alle 20:12 e il 12 luglio alle 20:20. L’incantevole tramonto estivo newyorkese ha guadagnato popolarità nel corso degli anni, ma esiste anche una particolare alba invernale, sia un mese prima del solstizio d’inverno sia un mese dopo: solitamente i primi di dicembre e a inizio gennaio.

Altri “Henge”

Il sole non fa questo gioco solo a Manhattan, ma anche in altri luoghi favoriti dall’orizzonte visibile e dalla conformazione della città fatta a griglia rettangolare, come Chicago e Toronto.
Forse uno degli “henge” più straordinari e curiosi, però, è quello che illumina l’università americana Massachusetts Institute of Technology, dove il sole percorre l’Infinite Corridor, un corridoio che, come suggerisce il nome, è lungo addirittura 250 metri. Lo studente Tom Norton si accorse di questa strana casualità un giorno degli anni Settanta e da allora a fine gennaio e a metà novembre i laureandi del MIT partecipano al MIThenge che, con gli altri Henge d’America, allunga il suo corridoio fino all’Europa e collega la sua modernità ai tempi antichi.

Conoscevi il Manhattanhenge? Ne hai mai visto uno? Scrivilo nei commenti!

Hello, sono Teacher Patty.
Amo Roma, mangiare e viaggiare. Meglio se tutte e tre le cose insieme.
Se ho fame, però attenzione: divento "hangry".
Insegno la lingua inglese e racconto ciò che ci gira intorno.

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