Around Food: Very Merry Cookies Exchange


Around Food, Blog / lunedì, 16 Dicembre, 2019

Negli Stati Uniti D’America i biscotti sono una cosa seria. Vi basti pensare che, secondo tradizione, le aspiranti First Lady della Casa Bianca, mentre i loro mariti combattono sul terreno ostile dei dibattiti politici, si sfidano a colpi di infornate. Questa tradizione è iniziata nel 1992 con una gaffe di Hillary Clinton, quando pensò bene di dichiarare che fra lei e le donne che «restano a casa a infornare biscotti e offrire tè» non c’era alcun punto in comune. Il magazine Yellow Circle, con la scusa di fare ammenda e recuperare il consenso delle casalinghe americane, la sfidò così ad uno spietato First Lady Bake Off contro l’allora avversaria Barbara Bush, che rimase sconfitta dai suoi biscotti con gocce di cioccolato e fiocchi d’avena. Il volere della sorte, con un distinto velo di pungente ironia, volle che nel 2016, mentre a combattere per la presidenza c’era proprio la Clinton, a dover gareggiare con la propria ricetta di biscotti si trovò il marito ed ex presidente Bill, con la ricetta di famiglia dei chocolate-chip-cookie, contro la bellissima Melania Trump che presentò, invece, dei biscottini a forma di stella. L’America votò e a vincere il Presidential Cookie Poll di Yellow Circle fu proprio Bill Clinton.

E se le gare di biscotti per gli americani sono una vera e propria “questione di stato”, non ci sconvolge, né tantomeno dispiace, la loro usanza di organizzare dei Christmas Cookie Exchange – gare di biscotti a tema natalizio. Nel 2010 la casa editrice Chronicle Books di San Francisco ha pubblicato Very Merry Cookie Party – How to plan and host a Christmas Cookie Exchange di Barbara Grunes e Virginia Van Vynckt, un meraviglioso ricettario di biscotti d’ogni genere, che aiuta a pianificare l’evento passo dopo passo.

COME FUNZIONA:

Innanzitutto è chiaro che chiunque decida di organizzare quest’evento debba confidare nella buona volontà e spirito di competizione di amici e parenti, quindi, possibilmente, radunare i più gourmet, sempre che non decida di promettere premi ricchi e scoppiettanti.

Prima regola: tutti i biscotti devono essere RIGOROSAMENTE fatti in casa.

Seconda regola: i partecipanti devono presentarsi con un numero prestabilito di biscotti, cosicché ce ne siano nella giusta quantità per un assaggio collettivo.

Terza regola: dichiarare prima la tipologia dei biscotti con i quali s’intende partecipare, così da non creare dei doppioni.

La padrona di casa dovrà stabilire anche delle categorie specifiche per i premi, dalla “migliore decorazione” al “miglior biscotto speziato”, ci sarà la categoria “intorno al mondo” con ricette provenienti da altre culture gastronomiche e quella “migliori biscotti della tradizione”, insomma, le idee non mancano! Ciò che conta, alla fine, è partecipare e creare un’occasione nuova e divertente per scambiarsi gli auguri (e qualche ricetta). Immaginate una tipica casa americana decorata per il Natale: ghirlande di popcorn appese all’albero, le calze che penzolano dal camino, i biglietti d’auguri che decorano i cornicioni delle porte, l’enorme ghirlanda all’ingresso ed un Frosty grande come quelli di Hemlock Street in Fuga dal Natale che attende accanto al portico. Tutti gli invitati arrivano e passano dalla cucina per consegnare i biscotti con cui gareggeranno, la padrona di casa impiatta e via! In un attimo il soggiorno si trasforma in un campo di battaglia dove volano lenti morsi goduriosi e commenti tecnici senza sconti. Fra un bicchiere di eggnog ed una cioccolata calda, si decreta il vincitore e, una volta terminata la sfida, si può finalmente tornare amici e dare inizio ai veri festeggiamenti.

Celebrare le festività rubacchiando dalle usanze di altri paesi è un’idea furba per farsi portatori d’innovazione, per smorzare i toni e sorprendere chi è abituato a storcere il naso in un periodo in cui pranzi, cene e aperitivi non finiscono mai. Provate ad invitarli ad una gara di biscotti, quantomeno rimarranno spiazzati, la curiosità, poi, farà il resto!

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2 Replies to “Around Food: Very Merry Cookies Exchange”

  1. Bella anche questa di idea sarebbe bello anche allargarlo a livello di paese….io sto in un paese piccolo, come modo di ritrovarsi e passare una serata diversa…mangiando ahaha

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