Around Food: Unicorni, Colori, Golosità


Around Food, Blog / mercoledì, 22 Aprile, 2020

Il 9 aprile è la giornata mondiale dell’unicorno. Quest’anno è passata in sordina, visto che siamo distratti da questioni decisamente più serie, ma la passione per gli unicorni, in questo e in tutti gli altri giorni dell’anno, ha dato vita ad una serie di invenzioni davvero incredibili.

“PIACERE, UNICORNO!”

Chi da bambino non ha mai giocato con un unicorno di plastica, ascoltato qualche meravigliosa storia sul suo conto, o chiesto a mamma e papa di poterne avere uno in carne e ossa? Gli unicorni, dal latino unicornis uni cornu: “un solo corno”, sono delle creature leggendarie dalle sembianze di cavallo, con un unico corno sulla fronte. Hanno un incantevole manto bianco, criniera vaporosa e poteri magici. Sono i beniamini dei bambini, ma negli ultimi anni hanno conquistato anche il mondo degli adulti. Dalla moda agli accessori, al settore del giocattolo e dell’animazione, l’unicorno ha spopolato ovunque, senza risparmiare, ovviamente, il settore Food, sempre sulla cresta dell’onda.

UNICORN FOOD OBSESSION

Quando si parla del binomio cibo-unicorno, la domanda non è cosa mangiano queste magiche creature, piuttosto, quali sono i cibi che mangiamo noi ispirati al loro mondo.

La prima cosa da dire è che nell’immaginario collettivo quello degli unicorni rimane un universo infantile, fatto di colori accesi e tanti glitter, a questo si adattano anche le ricette: basti pensare allo psichedelico Unicorn Frappuccino di Starbucks o al Latte di Unicorno, tutto a base vegetale, del bar The End di Brooklyn. Il cibo-unicorno è bello e instagrammabile, per questo i Social ne sono pieni zeppi. Il Cake Design ne ha fatto tema di decorazione per torte, Cupcake, Macaron e biscotti. I Blogger si sono sbizzarriti con toast al formaggio arcobaleno, cioccolate calde ricche di panna lilla glitterata e snack carichi di confettini colorati. Nel 2017 Hachette Livre ha pubblicato Licorne Food, un ricettario monografico scritto dalla Food & Lifestyle Photographer Sandra Mahut, tradotto e portato nelle librerie italiane dalla casa editrice L’ippocampo l’anno successivo, col titolo Unicorn Food. Ovviamente questo è solo uno dei ricettari sul tema, in America non si sono risparmiati le pubblicazioni. I grandi marchi del settore Food, hanno iniziato a produrre linee a tema: Ritter Sport ha creato una tavoletta dalle sfumature bianco-rosa al gusto unicorno, Kellog’s ha commercializzato i Froot Loop Unicorn, cereali in edizione limitata, nei colori rosa chiaro, giallo pastello e lavanda. In Inghilterra la catena di supermercati Asda ha creato una crema spalmabile rosa con caramelline “scoppiettanti”, non tanto meno sana di Nutella e compagnia bella. Attenzione! Non dimentichiamo l’UniCornetto Algida thailandese e la bottiglia di rosè (più rosa pastello che rosa vino) Lágrimas de unicornio spagnola, per le bambine un po’ cresciute che amano gli aperitivi.

I LUOGHI

Sempre in Thailandia (pare abbiano preso la questione molto sul serio) nasce l’Unicorn Cafè, un luogo che oscilla fra l’incantato ed il tremendamente Kitsch. Gli unicorni sono ovunque e i colori risultano in generale un tantino esasperati, anche nelle proposte del menù, ma se volete indossare la vostra tuta-unicorno sappiate che qui potete farlo senza essere giudicati. Nella città di Vinci, e qui rimaniamo in patria, verso fine luglio si svolge la Festa dell’Unicorno, in occasione della quale il centro cittadino diventa un borgo medievale con tanto di parate elfiche e sfide di arti magiche.

FRA MITO E MODA

Le mode sono onde di travolgente entusiasmo che, alla fine, si esauriscono, ma quella per gli unicorni sembra non passare. Forse perché coinvolge grandi e piccini e perché tutti, in fondo al nostro cuore, amiamo i colori sgargianti. Certo è che il settore Food, oltre ad averci fatto un sacco di soldi con queste creature mitologiche, ha anche trovato il suo giusto equilibrio fra healthy e goloso, passando dai cibi arcobaleno realizzati con coloranti super naturali, alle scultoree Rainbow Cake, tema portante di ogni Unicorn Party che si rispetti. C’è chi può giurare che gli unicorni siano realmente esistiti, allora sarebbe bello che qualcuno facesse quello che John Hammond ha fatto con i dinosauri, rendendo i bambini, e non solo, molto felici!

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