Around English: come insegnare l’inglese ai bambini


Around English, Blog / giovedì, 22 Ottobre, 2020

Sei un insegnante di lingue e vorresti qualche idea per insegnare l’inglese in asilo? Sei un genitore oppure hai nipoti e ti piacerebbe usare l’inglese a casa con i più piccoli? Allora questo articolo ti potrà aiutare dandoti qualche consiglio e anche suggerimento sui materiali. Tieni in considerazione l’età del bambino, in modo da adattare le indicazioni in base alle sue capacità ed esigenze.

Premessa

Sulla basi degli studi della professoressa Patricia Kuhl, co-direttore dell’Istituto per il Cervello e Scienze dell’Apprendimento all’Università di Washington, è stato scoperto che durante i primi mesi un bambino è capace di distinguere qualsiasi suono di qualsiasi lingua; poi è in grado di individuare quale insieme di suoni fa parte della comunità in cui sta crescendo e fino ai 7 anni ha una grande predisposizione all’apprendimento linguistico.

Come iniziare

A volte può essere difficoltoso da un certo punto di vista se, per esempio, sei il genitore e il bambino è abituato ad associare la tua persona a un’altra lingua. In tal caso potresti decidere di dedicare una stanza o un angolo della casa alla lingua inglese: per esempio, se disponi di un giardino potresti creare “l’angolo dell’inglese” in una parte di esso oppure usare un peluche o una bambola che sia identificativo del momento di cambio lingua e diventi, quindi, il simbolo di un momento di apprendimento, magari dandogli anche un nome “Rabbit the Teacher” oppure “Peter the English friend” o qualcosa del genere.

L’ascolto

In tv su Rai Scuola (canale 146) trovi diversi contenuti per l’offerta di apprendimento della lingua inglese con la proposta di cartoni animati, ma anche giochi, quiz, sitcom. Inoltre, su YouTube ci sono anche diversi canali dedicati ai cartoni in inglese. Un altro buon modo per far esercitare l’ascolto è con le canzoni: su Youtube ne trovi molte accompagnate anche dal testo, se volessi imparare le lyrics e cantarle insieme al bambino; i canali che ti consiglio in particolare sono Super Simple Songs e Kiboomers. Per quanto riguarda l’età cerca canzoni scrivendo “preschool songs” o “nursery rhymes” (che sono le filastrocche) se cerchi materiali per bambini tra i 2 e i 5 anni. Un altro modo utile è la lettura di storie, si può usare un libro, anche di quelli illustrati con CD, oppure cercare su Youtube delle audioletture.

Gli elementi visivi

Nell’apprendimento linguistico sono importanti vari elementi, sia uditivi sia visivi, come già spiegavo in questo articolo. Prepara o acquista delle flashcards con oggetti, cibi, colori, poi siediti davanti al bambino e mentre mostri la carta dici il nome di ciò che è disegnato e chiedi di ripetere la parola. Puoi usare però anche direttamente degli oggetti e se gli stai insegnando i colori, puoi anche indicarli con i pennarelli o pastelli oppure su degli oggetti che avete intorno. Usa libri illustrati così da unire l’ascolto di una storia all’elemento visivo.

Le attività

Se state preparando un lavoretto o se il bambino ti sta aiutando in casa con un’attività, puoi dargli le indicazioni in inglese su ciò che state facendo. Per esempio, hai un giardino o un orto? Un’attività bellissima da fare con i bambini è coinvolgerli nel prendersi cura delle piante e, quindi, puoi insegnare loro i nomi della verdura e della frutta, dare loro indicazioni mentre ti aiutano con le piante, dicendo per esempio “Please, help me water the plants” e “take the watering can and water the tomato plant”. Se hai timore che non capisca, non ti preoccupare: puoi dire una frase in inglese e poi ripeterla in italiano, ma cerca di parlare in inglese come qualcosa di naturale, così anche il bambino sarà più predisposto ad accogliere la lingua straniera in modo più spontaneo e giocoso.

Parliamo di giochi!

Un gioco divertente con i colori è “Strega comanda color” che in inglese diventa “Witch commands colour…” e dopo, ovviamente, dirai il nome del colore in inglese e nel momento in cui lo dici il bambino dovrà guardarsi intorno e trovare qualche oggetto del colore che è stato pronunciato.

Un altro gioco molto comune è nascondino, in inglese diventa “Hide and Seek” e può essere utile per insegnare o ripassare i numeri, usando le frasi: it’s my turn to count (tocca a me contare) / it’s your turn to count (tocca a te contare) / one, two, three… ready or not here I come! (1, 2, 3 …. chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori!) / I’ve got you! (trovato!).

Un altro gioco popolare è Nomi Cose Città, in cui bisogna dividere un foglio in tante colonne quante sono le categorie di parole delle parole da trovare (per esempio: food, clothes, colours), si estrae una lettera e i bambini dovranno trovare una parola che comincia con quella lettera per ogni categoria.

Un altro gioco comune è il Telefono Senza Fili, in inglese si chiama Chinese whispers o Telephone ed è il classico gioco in cui una parola viene passata sussurrandola nell’orecchio al bambino accanto fino all’ultimo che dovrà ripeterla ad alta voce, verificando che nel frattempo non sia stata distorta.

Un altro gioco utile è I spy with my little eye: devi individuare qualcosa che hai intorno e gli altri devono indovinare cosa sia, sulla base del colore o della forma, per esempio “I spy with my little eye… something… green”.

Un altro gioco popolare è Parola in testa, in cui ogni bambino avrà un post-it sulla fronte sul quale verrà scritta una parola, che dovrà indovinare facendo delle domande; è un’attività più indicata per bambini che hanno già una base sulla costruzione delle frasi per poter formare delle domande al present simple, oppure si può semplificare facendo indovinare l’oggetto attraverso dei vocaboli che il bambino conosce già, per esempio forme e colori.

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