Around Culture: i misteri dell’Area 51 negli Stati Uniti


Around Culture, Blog / venerdì, 27 Settembre, 2019

Di recente un evento nato su Facebook per scherzo si è trasformato in realtà, ovvero centinaia di persone hanno invaso l’ingresso dell’Area 51. Molti l’hanno affrontata come un gioco, ma il mistero intorno a quel luogo pare serio.

Cos’è l’Area 51?

L’area 51 è una base militare negli Stati Uniti, in Nevada. Negli anni ’50 alcuni membri della CIA avevano bisogno di un luogo dove fare esperimenti di aerei militari. La scelta del posto non è stata casuale, il deserto permetteva, infatti, la tranquillità di condurre con calma le sperimentazioni. Inoltre, si trovava vicino al Nevada Test Site, ovvero una sede di test atomici, quindi veniva considerata una zona pericolosa. Questi fattori avrebbero tenuto lontani gli occhi curiosi, così da mantenere la segretezza il più possibile. Le ragioni del nome non sono chiare, ma dovrebbe derivare da un sistema di numerazione usato dall’Autorità per l’Energia Nucleare.

Cosa c’entrano gli alieni?

Alle parole “Area 51”, alzi la mano chi pensa a un alieno! Il mondo delle serie tv ha sfornato diverso materiale sull’esistenza degli alieni, che – casualmente – abitavano tutti in America, sopratutto nelle zone vicine all’Area 51. Queste trame televisive hanno trovato ispirazione probabilmente dalle teorie di alcuni complottisti. Secondo certe ipotesi, infatti, un’astronave si schiantò in New Mexico, in prossimità della cittadina di Roswell, nel 1948 e i corpi degli alieni morti nell’incidente furono portati e custoditi nella base del Nevada. Inizialmente i militari dissero che era un pallone meterologico, ma alcuni anni più tardi dichiararono che si trattava di un sistema di palloni ad alta quota che servivano a individuare onde sonore causate da test nucleari sovietici. Successivamente, si presentò a delle emittenti televisive tal Robert Lazar, che affermò di aver lavorato nell’Area 51 allo studio di alcuni dischi volanti; venne dimostrato poi che le sue dichiarazioni erano false. I dubbi su cosa potesse nascondere questo luogo, però, hanno trovato appoggio nella presenza di oggetti volanti non identificati, ma non si parla di UFO guidati da marziani, ma di costruzioni fatte dall’uomo. Negli anni ’50, infatti, era previsto un programma militare su aeroplani per missioni durante la Guerra Fredda: questi velivoli dovevano arrivare a un’altitudine tale da non diventare raggiungibili ai radar, ragion per cui volavano così in alto. Dietro l’Area 51, quindi, c’è stato per molto tempo l’impegno nel proteggere un segreto, che non era l’esistenza degli alieni, ma la volontà di sconfiggere l’Unione Sovietica. Il governo, dunque, ha preferito fomentare teorie complottiste che rendere pubblici gli esperimenti per la sicurezza.

Curiosità

La curiosità intorno all’Area 51 è stata alimentata innanzitutto da un fatto singolare: il governo americano ne ha negato l’esistenza fino al 2013. Le informazioni su questo luogo sono rimaste nascoste fino alla pubblicazione di un documento della CIA qualche anno fa. Nel caso in cui a qualcuno venisse la brillante idea di sfidare i confini dell’Area 51, rischia una multa di 1000 dollari e sei mesi di prigione. Il fascino del mistero ha giocato un ruolo fondamentale nel turismo di quelle zone, tanto che ci sono molti locali e strade a tema “alieni”. Quella che fino al 1996 si chiamava Nevada State Route 375, infatti, ha preso il nome di Extraterrestrial Highway, ovvero una strada statale “extraterreste” che cammina lungo l’Area 51.

Conosci qualche altra storia legata all’Area 51? Scrivila nei commenti!

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